Statuto

STATUTO AVENTE LA FORMA GIURIDICA DI ASSOCIAZIONE


INDICE DEGLI ARTICOLI (KLICCABILE)

Art. 1 Costituzione ; Art. 2 Attività ; Art. 3 Soci; Art. 4 Diritti e obblighi dei soci; Art. 5 Organi; Art. 6 Assemblea; Art. 7 Comitato dei referenti delle singole attività; Art. 8 Presidente e vice-presidente; Art. 9 Segretario e Tesoriere; Art. 10 Revisore dei conti; Art. 11 Collegio arbitrale; Art. 12 Durata delle cariche; Art. 13 Risorse economiche; Art. 14 Quota sociale; Art. 15 Bilancio o rendiconto; Art. 16 Divieto di distribuzione utili; Art. 17 Impiego degli utili; Art. 18 Devoluzione del patrimonio; Art. 19 Denominazione; Art. 20 Modifiche allo statuto; Art. 21 Norma di rinvio


Art. 1

Costituzione

È costituita con sede in Modena, via Magenta ll. 55, pressola scuola elementare “G. Rodari”, l’associazione dei genitori degli allievi iscritti a detta scuola, denominata VIVERE LA SCUOLA organizzazione non lucrativa, di seguito detta Associazione.

2. L’Associazione é rigorosamente apolitica e apartitica:

– persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale;

– svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo e quelle ad esse direttamente connesse.

– non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni, anche non lucrative e/o di utilità sociale che, per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima ed unitaria struttura;

impiega gli utili, le risorse, le attività e/o gli avanzi tutti di gestione, per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse, principalmente nell’ ambi to della scuola elementare “G. Rodari Il j e solo dopo avere assolto le priorità interne, dette risorse potranno essere impiegate in attività esterne alla scuola.

– in caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il patrimonio dell’ organizzazione, sentito l’organismo di controllo, ad altre Associazioni o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

3. Quanto indicato nel precedente comma, seguirà i limiti e le condizioni previste dal decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.

4. L I

Art.2

Attività

1. L’associazione svolge le seguenti attività:

– Promuove tutte le attività didattiche, sia in forma diretta che in forma complementare, con l’obiettivo di ottimizzare e/o completare l’apprendimento da parte degli alunni delle attività d’insegnamento, rientranti nel piano dell’offerta formativa, e compatibili con il patto educativo vigente tra i genitori e gli insegnati della scuola “G. Rodari/j

– Promuove anche l’insegnamento di attività non previste dai programmi ministeriali, nonché attività ludiche e ricreative, previo nulla osta e coordinamento del corpo docenti e della direzione didatticaj

Promuove interventi sul territorio, estendendo l’area di svolgimento di alcune attività appositamente individuate e selezionate, al quartiere, alla circoscrizione, al comune, e in tutti quegli altri luoghi, sedi di formazioni sociali compatibili con. questo statuto, dove é richiesta la partecipazione collabcorante dell’ Associazione (ad esempio: parrocchie, residenze protette per anziani, polisportive, pubbliche iniziative bene:ifiche all’ aperto I feste patronali ecc. ecc.)

Interviene economicamente ad integrare i servizi offerti ;dalla scuoLa, completandoli con l’acquisto di tutti quei beni e servizi (ad esempio: PC/ cartucce per stampanti f cancelleria, mobilio I retribuzioni di insegnanti a tempo determinato per l’insegnam-ento di materie/attività non previste dai programmi ministeriali, ecc. ecc.);

Ogni altra attività, iniziativa od intervento finalizzate al raggimento degli scopi e/o attività di cui sopra, estendendo il proprio “campo d’azione”, a tutto il territorio cittadino, presso altre scuole e/o anche coordinandosi semplicemente con altri comitati di genitori, e/o organizzazioni similari, offrendo supporto di risorse, logistico e/o operativo per:- lo sviluppo e conseguimento di progetti e/o attività comuni, o comunque anche semplicemente condividendo idee, proposte e progetti, se in linea con gli scopi dell’ Associazione.

2. L’Associazione potrà svolgere attività direttamente connesse a C[Uelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal D. Lgs. 4.12.97 nr, 46 O e successive modificazioni ed integrazioni.

Art.3

Soci

l. Sono Soci tutti coloro che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal comitato, visto anche quanto statuito dal successivo art. 14. Possono fare richiesta di diventare soci anche amici, e associazioni che pur non avendo mai avuto figLi o parentti iscritti alla scuola elementare “G. Rodari”, condividono gli obiettivi della Nostra Associazione, e desiderano partecipare al loro conseguimento.

2. Nella domanda di adesione Il aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’associazione. L’ iscrizio decorre dalla data di delibera del comitato.

3. Tutti i soci cessano di appartenere alli associazione per:

di missioni volontarie;

non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni;

morte

– indegnità deliberata dal comitato. In quest’ultimo caso è ammesso ricorso al collegio arbitrale il quale decide in via definitiva.

Art.4

Diritti e obblighi dei soci

1. Tutti i Soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, e a recedere dall’ appartenenza all’ associazione.

I soci sono tenuti a rispettare le regole del presente statuto, a pagare lee quote socilai e i contributi nell’ammontare fissato dall’ assemblea.

3 : .tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative.

4. Spetta unicamente ai soci appartenenti alla scuola elementare “G. Rodari”, per avere dei figli iscritti a detta scuola (con esclusione quindi dei soci esterni e/o onorari) J il potere di modificare gli articoli del presente statuto.

Art.5

Organi

1. Sono organi dell’associazione:

– l’assemblea;

– il comitato dei referenti delle singole attività;

– il presidente;

– il segretario vice-presidente;

– il tesoriere;

il revisore dei conti.

2. I membri degli organi dell’ associazione sono eletti dall’Assemblea

tra i soci appartenenti alla scuola elementare “G. Rodari” , che hanno dei figli iscritti (con la conseguente ineleggibilità dei soci esterni e/o onorari)

Art.6

Assemblea

1. L’assemblea è costi tui ta da tutti i soci.

2. Essa si riunisce, in via ordinaria, una volta all’anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario.

3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 7 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera, fax o e-mail, avviso esposto in bacheca ed ogni altro mezzo idoneo)

4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’assemblea deve essere tenuta entro quindici giorni dalla convocazione.

5. In prima convocazione l’assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad al tra socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.

6 Ciascun socio ha un solo voto e non può essere portatore 4 deleghe.

7. Le deliberazioni dell r assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successiva articolo 16.

8. L I assemblea ha i seguenti compiti:

– eleggere il presidente;

– eleggere i membri del comitato dei referenti delle

attività;

– eleggere il revisore dei conti i

fissare la quota di cui all ‘ art.14i

– approvare il programma di attività proposto dal comitato~?;

– approvare il bilancio preventivo;

– approvare il bilancio consuntiva;

– approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo articolo 16;

– stabilire Il ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci.

Art.7

Comitato dei referenti delle singole attività

1. Il comitato è eletto dall’assemblea ed è composto da 3 a12 membri. Esso può cooptare altri membri I in qualità di esperti.

Questi ultimi possono esprimersi con solo voto consultivo.

2. Il comitato si riunisce almeno una volta ogni 3 mesi.

3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell’ ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 5 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera, fax o e-mail, avviso esposto in bacheca ed ogni altro mezzo idoneo)

4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 10 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro quindici giorni dalla convocazione.

5. Il comitato è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno dei componenti.

6. Il comitato ha i seguenti compiti:

nominare il segretario che esercita anche le funzioni di vice-presidente, ed il tesoriere;

fissare le norme per il funzionamento dell’associazione, che dovranno essere approvate dall’assemblea ordinaria dei soci con maggioranza semplice;

sottoporre alI’ approvazione dell’assemblea i bilanci preventiva e consuntivo annuali;

determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dalI! assemblea, promuovendone e coordinandone Il attività e autorizzandone

la spesa;

accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;

ratificare, nella prima seduta utile f i provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi di necessità e di urgenza;

– nominare il componente del collegio arbitrale di spettanza dell’associazione;

Determinare gli eventuali rimborsi spese in funzione particolari compiti eventualmente assegnati ad uno o più membri del comitato;

– .Determinare contributi per iniziative ricadenti nell’ oggetto sociale;

– ‘Richiedere contributi per iniziative inerenti l’oggetto sociale.

Art.8

Presidente e vice-presidente

l. Il presidente, che è anche presidente dell’ assemblea e del comitato, è eletto dall’Assemblea a maggioranza semplice.

2. Egli cessa dalla carica secondo le norme del successiva articolo 12 e qualora non ottemperi a quanto disposto nei precedenti articoli 6, comma 4 e 7, comma 4.

3. Il presidente rappresenta legalmente l’associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’ assemblea e del comitato.

4. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del comitato prima riunione utile.

5. In caso di assenza, impedimento o di cessazione del presidente, le relative funzioni sono svolte dal vicepresidente , in sua assenza, dal componente del comitato più anziano di età.

Art.9

Segretario e Tesoriere

1. Il segretario coadiuva il presidente e ha i seguenti compiti:

– provvede alla tenuta ed alI r aggiornamento del registro dei soci;

– provvede al disbrigo della corrispondenza

è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali

– predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, e del bilancio consuntivo, che sottopone ogni anno al comitato, entro la scadenza del mandato annuale

provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa

– provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del comitato.

2. Il tesoriere custodisce la cassa dell J Associazione, firma gli assegni J ed esegue i pagamenti J su ordine del Segretario, con obbligo di rendiconto di ogni singola operazione al segretario stesso. Il tesoriere dovrà altresì segnalare al segretario, e senza ritardo, qualsiasi anomalia di natura economica egli dovesse riscontrare nei rapporti con banche, istituzioni, soci e terzi in genere, durante lo svolgimento dei suoi compiti di ufficiale pagatore/esattore.

Art.10

Revisore dei conti

l. Il revisore dei conti è eletto dall’ assemblea.

2. Il revisore dei conti come sopra eletto esercita i poteri e le funzioni previsti dagli articoli 2403 e seguenti del codice civile.

3. Esso agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi oppure su segnalazione anche di un solo socio fatta per iseri tto e firmata.

4. Il revisore dei conti riferisce annualmente alI! Assemblea con relazione scritta, firmata e distribuita a tutti i soci.

Art .11

Collegio arbitrale

l. Qualsiasi controversia dovesse sorgere per l’interpretazione e l’esecuzione del presente statuto tra gli organi / tra gli organi e i soci oppure tra i soci, deve essere devoluta alla determinazione inappellabile di un collegio arbitrale formato da tre arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno “ex bono et aequo” senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro 60 giorni dalla nomina.

2. La loro determinazione avrà effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti.

3. Gli arbitri sono nominati uno da ciascuna delle parti ed il terzo dai primi due o, in difetto di accordo, dal Preside pro tempore della scuola elementare “G. Rodari”, il quale nominerà anche Il arbitro per la parte che non vi abbia eventualmente provveduto.

4. Le parti dovranno obbligatoriamente promuovere e “stare in giudizio”, senza l’assistenza d’alcun difensore, mentre il collegio arbitrale come sopra costituito, dovrà operare a titolo gratuito, nel pieno rispetto delle finalità dell’Associazione.

Art.12

Durata delle cariche

1. Tutte le cariche sociali hanno la durata di un anno e possono essere riconfermate.

2. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso dell J anno decadono allo scadere dell’ anno stesso.

Art.13

Risorse economiche

1. L I associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

– quote associative;

– contributi dei soci i

– contributi dei privati, banche, fondazioni, ecc.~ ecc.;

– contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche;

– donazioni e lasciti testamentari;

– sottoscrizioni a premi e vendita di oggetti.

2. I fondi sono depositati presso gli istituti di credito stabiliti dal comitato.

3. Ogni operazione finanziaria è disposta con firma del presidente O da chi è munito dì procura speciale conferita dal comitato.

Art.14

Quota sociale

1. La quota associativa a carico dei soci è fissata dall’assemblea. Essa è annuale non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.

2. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali

non possono partecipare alle riunioni dell’ assemblea né prendere parte alle attività dell ‘ associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

Art.15

Bilancio o rendiconto

1. Ogni anno devono essere redatti l a cura del comitato, i bilanci preventivo e consuntivo (rendiconti) da sottoporre alI r approvazione dell’ assemblea che deciderà a maggioranza di

voti.

2. Dal bilancio (rendi conto) consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.

3. Il bilancio (rendiconto) deve coincidere con l’anno scolastico.

Art.16

Divieto di distribuzione utili

Durante la vita dell’associazione non si potrà dar luogo in alcun modo a distribuzione di utili e avanzi di gestione, nonché di fondi, di riserve o capi tale, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.

Art.17

Impiego degli utili

L’associazione è obbligata ad impegnare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 18

Devoluzione del patrimonio

L’associazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ha l’obbligo di devolvere il proprio patrimonio ad altre organizzazioni, anche non lucrative e/o di attività sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge 23 Dicembre 1996 nr. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 19

Denominazione

L’associazione farà uso, nelle comunicazioni rivolte al pubblico ed in qualsiasi segno distintivo che intenderà adottare , nella propria denominazione della locuzione”Associazione”.

Art.20

Modifiche allo statuto

Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate alI! assemblea da uno degli organi o da almeno 1/3 dei soci.

Le relative deliberazioni sono approvate dall1assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci.

Art.21

Norma di rinvio

Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

F. to: Marcello Grantini

Tomaso Vezzi Notaio – sigillo -.

Copia conforme all’ originale su undici pagine.

Modena, lì 27 marzo 2009