Si procede alla discussione dell’ordine del giorno secondo le priorità inserendo le varie ed eventuali.

Ordine del giorno

ISTITUTI COMPRENSIVI: cosa succederà alla scuola Rodari

– ORGANIZZAZIONE FESTA DI NATALE

-AGGIORNAMENTI SUI PUNITI IN SOSPESO DELLA RIUNIONE SCORSA

-varie ed eventuali

 

  • Segnalazione vigili: Paola Lebano comunica al Comitato di aver segnalato alla Polizia Municipale le infrazioni che quotidianamente si verificano nelle strade adiacenti alla Scuola durante gli orari di ingresso ed uscita dei bambini. L’ufficio ha contattato Paola dicendo che saranno presi dei provvedimenti in merito. L’invito è di sostenere questa strada inviando individualmente eventuali disagi alla mail piazzagrande@comune.modena.it e sperare che più segnalazioni possano mettere in rilievo presso l’Amministrazione il problema della viabilità della nostra zona. Il Comitato sostiene l’iniziativa, nonostante sia presente a tutti come iniziative simili negli anni passati non abbiano portato i risultati sperati.
  • Ridimensionamento rete scolastica di Modena: si cerca di riassumere al Comitato le problematiche collegate alla proposta dell’Amministrazione di creare, a partire dal prossimo anno scolastico, dieci Istituti Comprensivi e di smembrare l’IC3 creatosi non più di due anni fa. Intervengono Silvia Crotali, presente all’assemblea pubblica tenutasi alle Scuole Carducci con l’Assessore all’istruzione Cavazza, e Federica Gazzotti, portavoce del parere negativo del Consiglio di Istituto. Vengono fatte girare tra i presenti le lettere redatte per l’occasione, una firmata da tutti i docenti dell’Istituto, l’altra dai genitori della componente dell’Istituto. Si allegano le lettere alla cui lettura si rimanda per capire, nello specifico, gli elementi di criticità della proposta e i dubbi sollevati da docenti e genitori. Si propone una raccolta firme per esprimere il parere negativo dei genitori che vorranno firmare rispetto allo smembramento del nostro comprensivo appena nato all’utilizzo delle Scuole Mattarella come nuova sede di scuole medie. Il comitato decide all’unanimità di procedere. Siamo in contatto con le Scuole medie Lanfranco, la quali hanno espresso forte resistenza alla bozza del progetto. Si decide di presentare congiuntamente le firme raccolte in Comune, mantenendo però le rispettive specifiche richieste in merito al ridimensionamento. Si decide di procedere nel seguente modo:
  • Invio e-mail al comitato con preghiera di massima diffusione in cui si spiega sinteticamente in cosa consiste il ridimensionamento, si allegheranno le due lettere sopracitate e il modulo di raccolta firme per diffondere la petizione nelle singole classi.
  • Diffusione dell’informazione durante il prossimo interclasse, previsto per giovedì 12 novembre.
  • Organizzazione nella giornata di lunedì 16 novembre di banchetti per raccolta firme davanti agli ingressi della scuola, negli orario di ingresso, mensa e uscita pomeridiana. Si raccolgono le adesioni dei genitori volontari che gestiranno il banchetto.

 

  • Associazione: Enrico Cavani e Silvia Libbra, che ormai da tempo si occupano della riorganizzazione dell’Associazione “Vivere la scuola” ne approfittano per illustrare al comitato l’iter che tale associazione dovrebbe percorre nei prossimi mesi per essere più operativa e dare nuove opportunità alla scuola e al comitato stesso. L’idea è quella di registrare l’associazione come ente di promozione sociale, in modo da poter usufruire del 5 per mille e di eventuali erogazioni liberali. Il comitato dovrebbe lavorare come associazione. Gli obiettivi e le finalità  non cambierebbero, ma le modalità di lavoro dovrebbero essere un po’ riviste, visto che si attiverebbero gli organi previsti dallo statuto, tra cui un consiglio con più poteri decisionali e un’assemblea potenzialmente allargata anche a soggetti non legati alla scuola. Il discorso è complicato e ne dovremo parlare dopo la festa.

Enrico informa che il conto corrente dell’associazione contiene ad oggi 13.000 euro. In valore assoluto non sono pochi, ma, valutando le spese non ancora sostenute (finanziamento progetti, fotocopie, manutenzioni varie, contributo per gite) e in previsione di minori incassi della lotteria, rappresentano una cifra destinata a calare drasticamente.

  • Festa di Natale:

Si confermano:

  • Stand di fiori con lotteria a tappi (referente Monia Casari)
  • Pacchi a sorpresa
  • Banchetto giochi usati
  • Buffet di dolci e bevande gratuito
  • Tigelle e caffè a pagamento
  • Banchetto di libri nuovi e usati (referente Giorgia Ceppelli)

In settimana si inseriranno nei diari dei bambini i biglietti per la raccolta di libri usati e giochi in buono stato (se ne occuperà Silvia crotali)

Inoltre si decide di chiedere a ogni bambino della scuola e raccogliere,  tramite le insegnanti, una decorazione di colore prestabilito, a seconda delle classi di appartenenza, per l’addobbo della scuola del 4 dicembre.

Il verbalizzante

Silvia Crotali